lunedì 23 aprile 2012

I PLATELMINTI: parte 2

La scorsa settimana avevo accennato ai vari gruppi che costituiscono il grande phylum dei parassiti platelminti. Abbiamo brevemente visto i parassiti conducenti vita libera (Turbellari) e i parassiti conducenti vita da parassiti (Cestodi, Monogenei, Trematodi). I platelminti conducenti vita libera e i platelminti parassiti formano due gruppi separati non solo dal punto di ivsta delle modalità di vita ma costituiscono anche due gruppi ambientali profondamente diversi tra di loro.

Habitat e relazioni ambientali dei turbellari...
I turbellari conducenti vita libera ccupano un'ampia varietà di substrati del fondo in tutti i tipi di ambienti acquatici. Le specie più grandi, come le planarie dulciacquicole, policladi marini abbondano frequentemente sulle rocce, mentre rabdoceli e aceli più piccoli vivono nel fango o sua sabbia fine. Essendo organismi che vivono nell'acqua i turbellari dulciacquicoli sono fortemente influenzati da variazioni di temperatura, dall'ossigeno disciolto ecc... I turbellari che vivono negli stagni temporanei devono essere in grado di resistere e far fronte alle variazioni giornaliere sia della temperatura sia dell'ossigeno disciolto. Molte specie producono di veri e propri bozzoli resistenti in grado di circondare e proteggere le uova dall'essicazione e dal congelamento. Inoltre pochi organismi sembrano alimentarsi di turbellari, i quali secernono sostanze che non ne rendono il gusto particolarmente spiacevole. Altra curiosità i turbellari sono cannibali e si nutrono, oltre che di altre specie anche di altri turbellari.

...e dei parassiti.
Essere parassiti non è semplice. I parassiti sono adattati a due ambienti: l'ospite e l'ambiente esterno all'ospite. Le variazioni di ognuno di questi ambienti possono modificare il modo in cui il verme può influenzare il suo ospite.
Trovare e infestare nuovi ospiti non è un impresa molto semplice da attuare, molte specie di parassiti hanno aumentato la loro probabilità di sopravvivenza adattandosi alle abitudini e alle nicchie dei loro ospiti. Alcuni platelminti producono uova o larve soltanto durante le stagioni in cui sono disponibili gli ospiti. La maggior parte dei trematodi e dei cestodi ad esempio si sono evoluti in modo da sfruttare le relazioni predatore-preda dei loro ospiti; senza dimenticare che le uova sono in grado di resistere nell'ambiente esterno alle più svariate condizioni ambientali. I cicli biologici dei parassiti prevedono l'infestazione di uno o più ospiti prima di arrivare all'ospite definitivo. Basti citare qualche esempio di platelminti le cui forme larvali infestano tipicamente specie predate, e gli organismi adulti si sviluppano tipicamente nei predatori che si alimentano degli ospiti dei vermi larvali. Tipicamente pochi discendenti sopravvivono e portano a termine il ciclo biologico, ma la maggior parte delle specie compensa questo fatto producendo un numero enorme di discendenti durante ogni generazione.

Nessun commento:

Posta un commento