lunedì 9 luglio 2012

VITA DA PARASSITA: Enterobius vermicularis (Oxyiuris vermicularis)

L'enterobius vermicularis è un nematode in grado di provocare una infestazione nota con il nome di Enterobiasi (ossiurasi).

Diffusione: è un parassita diffuso in tutto il mondo, negli stati Uniti rappresenta una delle infestazoni elmintiche più comuni.

Serbatoio: l'uomo; enterobiasi in grado di infestare altri animali non infestano l'uomo e viceversa.

Modalità di trasmissione: avviene principalmente attraverso le lenzuola, i vestiti o altri oggetti contaminati dal parassita, le uova vengono infatti deposte dal parassita nella regione perianale, ne consegue che chi è già infestato viene reinfstato dalle uova rilasciate nell'ambiente esterno. Le uova possono sopravvivere nell'ambiente esterno per più di due settimane. In genere la malattia ha decorso asintomatico, ma dal momento che vi è pericolo che la persona infestata venga immediatamente in contatto con le uova rilasciate fa si che si possono verificare infestazioni massicce. L'enterobiasi è caratterizzata principalmente da prurito perianale, disturbi del sonno, irritabilita. Nelle donne è possibile riscontrare vulvovaginite, salpingite (infezioni delle tube del falloppio). La diagnosi viene effettuata tramite l'utilizzo di nastro adesivo trasparente posto all'estremitaà perianale, il nastro adesivo viene in seguito prelevato al mattino presto e analizzato al microscopio per individuare la presenza delle uova. Prima di essere considerato negativo (non è detto che sia immediatamente possibile visualizzare le uova), l'analisi del nastro adesivo deve essere ripetuto più volte. Le uova possono essere rinvenute anche all'esame delle feci o durante esplorazioni rettali e vaginali.

Ciclo vitale: Come si può vedere nell'immagine, l'Enterobius non ha bisogno di un ospite intermedio. Una volta che le larve vengono ingerite per trasferimento oro-fecale, le uova si  dischiudono lasciando uscire le larve che iniziano ad accrescersi molto velocemente, man mano che diventano adulti si spostano lungo l'intestino i maschi sono più piccoli delle femmine, e misurano circa 2-5 mm di lunghezza, mentre le femmine possono misurarne 8. I maschi di solito completano il loro ciclo vitale dopo che si sono accoppiati. La femmina contenente le uova si sposta verso la parte terminale dell'intestino, per fuoriuscire durante la notte, ciò è favorito anche dai minori movimenti effettuati dall'ospite,  e depositare le uova nella zona perianale.
La femmina può rilasciare migliaia di uova che diventano infettive entro poche ore e dopo aver deposto le uova termina il suo ciclo vitale.
Le uova hanno bisogno di ossigeno per svilupparsi ecco il motivo del particolare comportamento del parassita.
Il ciclo vitale richiede dalle 2-6 settimane affinchè sia completato.

Misure preventive:
1) educazione sanitaria: lavarsi bene le mani prima di mangiare, mantenere le unghie corte, scoraggiare l'abitudine di mangiare le unghie.
2) Rimozione delle fonti di infestazione: Dal momento che le uova possono risultare presenti anche sulle lenzuola, si deve provvedere al cambio continuo di biancheria e delle lenzuola le quali dovrebbero essere trattate e lavate alla temperatura di almeno 55°C per pochi secondi.
3)Le case vanno pulite e la polvere rimossa per parecchi giorni anche dopo il trattamento dei casi.
4)Mantenere pulite le toilette

Non è richiesta la notifica alle autorità sanitarie locali ne quarantena o isolamento.
Indagine sui contatti e familiari per scoprire se vi sono stati altri casi di infestazione.
Mebendazolo e albendazolo sono i farmaci di scelta.

Nell'immagine sotto un esemplare maschio adulto.

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